LioN

[SPONSOR] qualè il limite

98 posts in this topic

allora mi scuso per aver causato (esser stato la goccia via) la chiusura della discussione dell'altro topic 

ma proviamo a tirarne fuori qualcosa di buono cmq 

 

qualè il limite che si può concedere alle azioni di un singolo sponsor in positivo/negativo che sia?

è un comportamento accettabile avere decine di tornei sotto scacco alle bizze di uno sponsor che possa sentire i suoi diritti (?) lesi perchè gli viene rifiutata la partecipazione?

è giusto tenere una comunità intera con la minaccia di una denuncia per aver infranto una delle decine di leggi che vengono infrante o trascurate ogni volta?

possiamo tutelarci in qualche modo da questi comportamenti?

 

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Occhio che al primo accenno di flame si locka

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certo che + che partire con delle scuse non potevo fare 

se poi il primo reply vuole essere di repressione invece che di discussione va bene...

 

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Non c'è limite, questo vale per tutte le cose, ogni volta che ti trovi con i tuoi amici o organizzi una qualunque cosa, dalla festa di compleanno dei tuoi figli alle pesca per beneficenza sei a rischio di infrangere qualche regola, perché? Perché viviamo la cosa da amatori e non da commercianti... in ogni caso l'unica vera tutela che puoi avere è un buon rapporto con tutti, se vai ad infastidire qualcuno, quel qualcuno, a torto o a ragione può intervenire, e se tu non sei in regola diventi attaccabile e soggetto a rischio... io non sto con Gaspez e gli ho chiaramente scritto di evitare di minacciare casini in futuro, soprattutto con dei componenti delle forze dell'ordine, che si troverebbero in una situazione spiacevole, io credo che lui abbia capito di aver sbagliato... rimane il fatto che se non facciamo le cose in regola dobbiamo evitare di avere giocatori, venditori, organizzatori incazzati... ti racconto un piccolo aneddoto, con la mia squadra di calcetto, parliamo di bambini di 9/10 anni abbiamo organizzato una bancarella di pane e nutella, vendavamo le fette a 50 centesimi e solo ai parenti dei bimbi delle 4 squadre coinvolte, bene, il bar a 100 metri da noi ha chiamato i vigili urbani, sai com'è finita? 4000 euro di verbale al presidente della società, io mi sono salvato perché quel giorno mia figlia era malata e sono rimasto a casa... forse sarebbe bastato andare al bar e spiegare la cosa magari cercando di mandare i genitori a prendere lì il caffè... 

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quindi la tuo opinione è: riassumendo, stiamo sotto scacco e speriamo nella bontà di tutti?

la vedo come un percorso molto poco percorribile e troppo soggetto al 2 pesi 2 misure e se invece visto che sul forum a quanto ho capito bene o male c'è una stuola di persone dentro ai vari ambiti, venisse creato un documento d'aiuto per essere sempre in regola? tipo una sezione/pdf con il domande e risposte per chi vuole fare un torneo 

roba del tipo: voglio la musica al mio torneo che devo fare? questo potrebbe davvero cambiare le cose e sopratutto creare una struttura di supporto a tutte le realtà ti pare?

 

PS per quanto riguarda gaspez da te citato, no non ha capito se no non avrebbe scritto il post che ha scritto di la... una persona che comprende i propri errori scrive scusa e al limite spiega la sua eh

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La mia opinione è che per fare tutto a regola d'arte il dispendio di energie e il costo economico finale per un torneo diventerebbe proibitivo, e se per tornei da 100/150 persone può non essere un problema, per quelli da 15/20/30 persone invece diventerebbe complicato... tutto qua... mi sembra che Jamsus mi abbia raccontato che una sera si erano accordati con un pub per giocare a blood bowl, quando hanno visto il gioco li hanno mandati via perché poteva essere considerato gioco d'azzardo per la presenza dei dadi, il locale non aveva i permessi per tale categoria di giochi, ti può sembrare un'enorme cazzata, ma tant'è...

Edited by Gotti

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Questa è la mia opinione.

Parto da alcuni presupposti.

1) tutti i tornei di Bloodbowl sono in una zona grigia,

2) i soldi rovinano qualunque ambiente. Per questo i tornei di BB non han premi in denaro

4) in questa situazione i buoni rapporti e la collaborazione sono fondamentali, visto che nessuno ha il culo parato

5) essere inclusivi piuttosto che esclusivi in questo aiuta molto, chi si sente escluso si incazza quasi sempre

6) i buoni rapporti si mantengono tenendo la calma e cercando compromessi

7) per litigare bisogna essere in due

8) la gente incazzata fa enormi cazzate, pensando fra l'altro di essere nel giusto

Se uno fra Gaspez e l'organizzazione avesse fatto un passo verso l'altro cercando una soluzione intermedia mutualmente accettabile invece che andare al muro contro muro questa situazione non sarebbe mai successa.

Questo indipendentemente da chi si sia comportato meglio o peggio.

Il giusto e lo sbagliato, il torto e la ragione non contano nulla, ognuno gli da il contenuto che vuole. Sono concetti inventati per permettere a chiunque di partecipare ai dibattiti.

Nel mondo ci sono cose che funzionano e cose che non funzionano. Cose che hanno effetti positivi e effetti negativi.

Nessuno ha mai detto che mantenere i buoni rapporti sia facile. E' molto difficile. Richiede, impegno, pazienza, sangue freddo e anche la capacità di ingoiare qualche rospo abbozzando. 

Ma questo tiene in piedi la baracca. Impegnamoci tutti. 

E quando succede un casino prendiamoci tutti una parte di colpa di defaut. Fosse anche solo un 5%.

Questa è la predica del vostro coordinatore Naf. Scambiatevi un gesto di pace. Amen.

 

Edited by Rolex
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Mi piace molto leggere le tue parole Rolex, e se ci credi tanto di cappello. Però al relativismo c'è un limite.. E' vero che la concordia si raggiunge in due e che anche chi ha ragione può obiettivamente smussare le proprie posizioni e avvicinarsi a chi ha torto, però non si può dimenticare che in alcuni casi c'è chi ha ragione e chi ha torto. O comunque che una parte ha prevalentemente ragione e un'altra ha prevalentemente torto.

Per come la vedo io, se una delle due parti ha oggettivamente più responsabilità dell'altra è anche chiamata per prima a fare il passo verso l'altro. E' vero che si litiga in due ed è vero che ognuna delle parti può fare qualcosa per appianare i contrasti, ma mettere entrambe sullo stesso piano quando una delle due è palesemente più responsabile dell'altra di una situazione, è ingeneroso.

Io sono come te per la concordia, ma la declino in maniera diversa. Se uno chiede scusa, pace fatta e amici come prima. Per me concordia significa che se uno fa una cazzata, lo capisce e lo ammette, lo perdoni e non glielo rinfacci più. Dimentichi, e via, perchè cazzate ne abbiamo fatte tutti nella vita. Come scrivevo nell'altro thread, capita che parta l'embolo.

Per cui lo perdoni, ma prima deve chiedere scusa, cazzarola. E nonostante quello che scrive Gotti, fino a 24 ore fa non direi che ci fosse una gran dimostrazione di pentimento.

 

Quanto alla domanda "siamo sempre in balia del primo che ha voglia di fare casino?", credo che la risposta sia, fondamentalmente, si. L'esempio di Gotti della nutella è lampante. Se qualcuno vuole davvero rompere i coglioni credo che i modi di farlo ci siano sempre, non soltanto nei tornei di BB ma nelle mille situazioni della vita in generale.

Questo però non significa che siamo alla paralisi. Quello che questa storia insegna, secondo me, è che la comunità vuole concordia e che è pronta a rispondendere in maniera unita contro chi cerca di minarla. Dividendosi magari il costo dei 4.000 euro tra tutti i genitori che hanno comprato una fetta di nutella.

Però è anche vero che se io mi metto una mano sul cuore per collaborare per la mia parte a pagare la multa della Nutella, rivendico anche come sacrosanto diritto di non entrare MAI più in quel bar che ha denunciato, e se posso la domenica sera gli piscio nei vasi di fiori. Veda lui...

 

Aggiungo una considerazione: l'età media ai tornei di BB è alta. Non siamo bimbetti delle medie o delle elementari. Se uno la fa fuori dal pitale l'ignoranza o l'impulsività sono delle scusanti solo in parte. Le accetto da mio nipote di undici anni. Da uno uno di venti già mi fa strano. Da uno sui trenta o più onestamente l'impulsività mi puzza di alibi, non di ragionevole scusante. Ma è la mia opinione e non pretendo che la condividano tutti.

Edited by JanMattys

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Rolex manca il punto 3 o l'hai cancellato quando hai modificato il post?

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@Loki non c'è.

@JanMattys io non stavo ragionando sul dopo o sull'adesso. Io ragiono sul prima. Questa situazione poteva essere evitata prima da entrambe le parti.

Il fatto che Gaspez sia passato ampiamente dalla parte del torto non significa che prima di quel momento l'altra parte non abbia fatto scelte discutibili.

Io prima che scoppiasse il grosso del casino e si parlasse di avvocati o finanza, quando l'unica informazione che avevo era "Greebo ha avuto l'esclusiva e Gaspez non può venire", io ho chiesto alla mia squadra di ritirarci dalla TTC. Abbiamo votato e sono stato messo in minoranza.

Questo per evidenziare cosa ne penso della scelta. 

Senza scrivere nulla sul forum per rispetto all'organizzazione e al suo lavoro. Ritengo tuttora che sarebbe stata la scelta più coerente con le mie convinzioni su quale deve essere l'ambiente del BB.

Poi logicamente se a chiude la porta in faccia a b e b per risposta da fuoco alla casa il torto passa a b.

 

Edited by Rolex

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10 minuti fa, Rolex said:

Io prima che scoppiasse il grosso del casino e si parlasse di avvocati o finanza, quando l'unica informazione che avevo era "Greebo ha avuto l'esclusiva e Gaspez non può venire", io ho chiesto alla mia squadra di ritirarci dalla TTC. Abbiamo votato e sono stato messo in minoranza.

Decidi tu se qui o in privato, ma mi piacerebbe capire qual è la motivazione alla base di questo punto di vista. Per come la vedo io (ma tu sei certamente più informato di me, avendo vinto una TTC e avendo partecipato all'organizzazione dell'anno dopo) chi organizza va sicuramente in debito di tempo e probabilmente anche in tasca di soldi.

Se questo è vero, non ha il diritto insindacabile di decidere qual è l'equilibrio economico migliore per l'edizione che organizza, senza dover rendere conto? E bada, non intendo "senza rendere conto" perchè se ne può fregare degli altri, ma "senza rendere conto" perchè è normale che non si possa accontentare tutti e quindi delle scelte dolorose son sempre necessarie. Se si fa una organizzazione democratica e condivisa di ogni cosa non si finisce più. Quindi alla fine, secondo me, proprio perchè si da per scontata la buona fede di tutti gli organizzatori, sarebbe normale pensare che se hanno fatto delle scelte avevano le loro buone ragioni, che non spiegano completamente in pubblico perchè significherebbe solo attirarsi le critiche di chi non è d'accordo.

Io ho partecipato a quattro TTC e non ho MAI visto una edizione che per un motivo o per l'altro non avesse qualche strascico polemico sul forum e dal vivo. La reazione ragionevole secondo me è lasciare che ciascuno si organizzi la sua TTC come meglio crede, dando per buono che farà del suo meglio. BloodBowl è di tutti, ma secondo me chi ci mette del suo in termini di tempo e soldi deve avere il beneficio della fiducia della comunità.

Tu la prima volta che hai sentito quella notizia hai pensato "I Wild non dovrebbero andare a Firenze", io ho pensato "Mi spiace per Gaspez ma sicuramente i Predatori avranno avuto le loro buone ragioni".

Mi spieghi (come dico, anche in privato se vuoi) perchè non sarebbe meglio il mio approccio?

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Non ho alcun problema a farlo in pubblico.

Ritengo:

1) che per il bene della comunità questa debba essere inclusiva e non esclusiva. L'esclusività alimenta conflitti e campanilismi. Non fa bene alla comunità.

2) che la TTC non appartenga a chi l'organizza ma all'intera comunità. La TTC  2016 non era DELLA Wild League, la prossima non sarà DEI Six Pistols. Organizzare la TTC è un onere e un onore e un servizio all'intera comunità. Se una scelta simile fosse stata fatta all'Harpastum, che è DEI Predatori il giudizio sarebbe molto diverso. Questo parere è stato condiviso con me privatamente (sempre per rispetto per l'organizzazione) da numerosi torneisti di lungo corso.

Se per esempio alla World Cup fosse stata data una esclusiva a un produttore sarebbe stata una cosa per me aberrante.

3) è poco efficace e espone a situazioni assurde vietare a qualcuno qualcosa che non si ha alcun mezzo per impedire. Se Gaspez senza minacciare o dire nulla fosse venuto a giocare ed avesse venduto prodotti, che facevano? Gli mettevano le mani addosso? Chiamavano la polizia?

Ho il massimo rispetto per l'organizzazione dei Predatori che hanno fatto un evento al di sopra di ogni aspettativa. L'organizzazione è stata seconda per me solo a quella della World Cup 2015 e ha settato un nuovo standard per la TTC.

Ma considero personalmente questa scelta una pecca in quello che era un evento altrimenti andato ben oltre la perfezione.

Ritengo che la risposta più coerente e rispettosa di fronte a una scelta che non condivido per la comunità sarebbe stata non protestare pubblicamente ma non partecipare spiegando privatamente la cosa agli organizzatori, che ritengo tuttora tutti miei amici. Prendo molto seriamente sia il mio ruolo di Coordinatore che di mod del forum.

Pur rispettando l'autonomia e l'insindacabilità delle scelte organizzative, mi farebbe molto piacere se in futuro chi organizza tornei (in luoghi diversi da negozi, ovvio) di farmi sapere, anche privatamente, se è stata data un esclusiva a un qualsivoglia produttore. E' un informazione che preferisco avere quando decido se partecipare.

E se le scelte dell'organizzatore sono insindacabili, la scelta se partecipare o meno lo è altrettanto se non di più.

Edited by Rolex

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In un mondo alternativo che vedo con la mia sfera magica (dotazione standard per i coordinatori Naf) che possiamo chiamare Tilea 2.0, invece che andare al muro contro muro le parti si sono parlate cercando un compromesso.

Qualcosa tipo: Gaspez può vendere ma non può avere spazio per esporre e fa una sponsorizzazione minore al torneo, chessò, 3-4 squadre. Greebo dice che non ha chiesto lui l'esclusiva (cosa che ha fatto) e ha chiesto lui ai Predatori di toglierla. 

-Gaspez risparmia un fottio di soldi di avvocato e vende le sue squadre;

-Greebo fa una bellissima figura che gli frutta un ottima pubblicità e vende di conseguenza di più

- i venditori non stanno sotto una spada di damocle e vendono tranquilli

-i Predatori han più premi da distribuire

-tutti giocano felici e contenti invece che passare il tempo a sparlare a destra e sinistra e farsi il sangue amaro

-San Puppolo Predatore è ancora fra noi bello sorridente a prendersi il giusto merito per lo splendido evento

Che bellezza!

Purtroppo noi viviamo a Tilea 1.0 dove le parti interessate erano più impegnate in un epica gara per vedere chi ce l'ha più lungo e duro, senza aver ancora deciso se vince chi ce l'ha più lungo o chi ce l'ha più duro.

I concetti di giusto e sbagliato non hanno mai evitato alcun conflitto, ma ne han causati un sacco. Non portano a nulla di buono. La giustizia è come una modella: bellissima, ma ognuno le fa indossare quello che vuole.

Edited by Rolex
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rolex non condivido il tuo punto di vista ma non lo discuto è una tua scelta partecipare o meno a un torneo che da delle esclusive

ma siamo chiari il casino che è stato per lo + taciuto fino a fine torneo scaturisce da una serie di banbinate portate avanti, (ora verrò offeso e qualcuno no mi parlerà mai + ma sticazzi) io ho letto messaggi di gaspez che ammette di aver mandato i suoi "amici" a fare casino e discussione senza entrare in prima persona nella cosa da subito, questo è un atteggiamento da squadrista e aveva la precisa intenzione di danneggiare l'organizzazione di un torneo... quindi dire eh ma poteva andare tutto meglio se non può esistere.
alla fine gaspez è venuto a fare il suo tornaconto economico al torneo? si

gli è stato impedito di fare qualcosa o è stato trattato diversamente da altri giocatori? no 

eppure in tanti sapevano che qualcuno ha chiuso (speriam per poco) col BB per un capriccio di questa persona e incredibilmente nessuno è andato a digli pio quando a parer mio una carda se la sarebbe meritata tutta...

quindi per favore chiudiamo qua il discorso gaspez che se no si chiude anche sto topic e mi pare eccessivo in 2 gg di forum

tornando IT 

 

l'organizzazione di eventi è sempre una corsa su un campo minato, perchè il sistema non è favorevole a permettere un organizzazione facile e poco dispendiosa ma proprio per questo secondo me andrebbe creato un supporto molto forte a chi organizza questi eventi medio- grandi perchè c'e nè fottutamente bisogno...
sulle azioni dei predatori che hanno dato delle esclusive (3 non una eh) opinabile o meno è una scelta funzionale perchè chi riceve un esclusiva può permettersi a fronte di avere 0 concorrenza un esborso dal punto di vista sponsor + alto questo è un semplice ragionamento economico eh 
un altra opzione poteva essere che i predatori mettessero un link per candidarsi come sponsor all'evento, magari ci avevano pure pensato ma intendiamoci chi avrebbe pensato di avere il parco premi riempito con 7 mesi di anticipo? a quel punto la scelta del esclusività mi pare una presa di coscienza abbastanza chiara eh

 

ah rolex una domanda tornando a gaspez ma se al prossimo torneo uno dice accetto tutti meno gaspez che fai? non porti il team? 

ps mi offro di organizzare un torneo vietato ai gaspez :lol:, no scherzo troppa sbatta organizzare un torneo poi metti che mi arriva la finanza, la polfer e il cugino della forestale di un amico di gaspez a casa...

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A torto o a ragione a ritenuto di essere stato trattato ingiustamente. Poi ha messo in atto una ritorsione sproporzionata e per certi versi assurda, coinvolgendo persone che erano in una posizione tale da non potere ignorare la cosa.

Io ritengo che la scelta dell'esclusiva sia stato un errore sulla valutazione della natura della TTC e sulle possibili conseguenze. E ti dico anche che più di una persona ha abbandonato i tornei per questo casino.

Io spero che gli organizzatori dell'anno prossimo faranno tesoro di quanto successo. Scelte esclusive provocano conflitti. E una scelta pur legittima che crea solo effetti negativi è comunque sbagliata.

Se uno prende una decisione del genere deve essere preparato. Va verso un molto probabile conflitto. E la cosa brutta dei conflitti è che tendono a peggiorare con ogni passaggio. Il famoso principio in base al quale il torto che subisci giustifica il torto più grave che compi che giustificherà quello successivo e così via fino all'atomica.

Gli accordi normalmente portano vantaggi a tutti.

Ora abbiamo un sacco di persone per lo più convinte di essere nel giusto ma che non ci hanno guadagnato niente e han subito solo danni.

Il fatto che qualche produttore sia escluso è un fatto che mi riservo di valutare quando decido di partecipare. Non ragiono per assoluti e me ne sbatto delle questioni di principio. Faccio quello che ritengo abbia conseguenze migliori per me (come utente), per la comunità (come coordinatore) e per il forum (come mod).

E sbaglio, eccome se sbaglio. Mi prendo anch'io il mio 5% della colpa. sono il coordinatore Naf. Potevo capire la gravità della situazione e magari inventarmi qualcosa.

E ti assicuro che le stesse cose che dico ora le dicevo un mese fa con molta meno pacatezza e ragionevolezza, ma col volto paonazzo e il fumo dalle orecchie. Siamo tutti schiavi della chimica del cervello. Come uno si sente minacciato o colpito nel vivo ritorna ad essere una scimmia. La ragione e il libero arbitrio sono sopravvalutati. L'identità vince sull'analogia. L'analogia vince sulla ragione. La ragione non vince su nulla.

Un giocatore socio Naf non può essere escluso da un torneo Naf, salvo questioni di numero massimo, pena la mancata sanzionatura Naf.

Se Gaspez si iscrive all'Harpastum potete escluderlo solo rinunciando alla sanzionatura. E ancora, per impedirgli di vendere dovete mettergli le mani addosso o chiamare la polizia. Vale la pena?

Tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie?

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Non so sinceramente cos'altro aggiungere a quanto detto, perchè in clima più "sereno" e senza flame pesanti, come quelli presenti nei topic passati, si parla e si scrive meglio.
Concordo con ogni parola detta da Rolex sopra, anche in risposta al "cosa fare".

Il mio pensiero è legato a quel "mondo ideale" che non c'è stato, in cui c'è una comunicazione fra un venditore e un'organizzazione telefonica, un dialogo che non porti questo venditore a scudarsi dietro a chi ha più attributi mandandolo avanti in una "lotta" che non è loro, ma solo sua, gesto a mio avviso molto codardo e poco corretto.

Che abbia ammesso o meno le sue colpe è un problema suo, sappiamo chi ha sbagliato, e quando lo capirà avrà fatto anche lui un passo avanti.

La vita, come il BB, credo sia un gioco di probabilità...e l'unico modo di tranquillizzarsi è limitare le probabilità che possano succedere cose sgradevoli, e i buoni rapporti sono assolutamente alla base di questo pensiero

Tutti saremmo attaccabili, sempre e comunque, in ogni situazione...la burocrazia e quello che viviamo ci mette in queste condizioni, se non ci "vogliamo male" (e io personalmente non ne voglio a nessuno e spero nessuno lo voglia a me...e se una delle 2 cose fosse falsa mi chiarirei subito sulla questione col diretto interessato) è tutto più facile.

Questo è il mio pensiero...tutto già detto nei messaggi sopra, volevo solo sottolinearlo.

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31 minuti fa, Jump said:

La vita, come il BB, credo sia un gioco di probabilità...e l'unico modo di tranquillizzarsi è limitare le probabilità che possano succedere cose sgradevoli, e i buoni rapporti sono assolutamente alla base di questo pensiero

Qui hai perfettamente ragione!!!

Io personalmente dopo questa esperienza e ancora nel "vortice mediatico" per un bel pezzo mi limiterò a tirare dadi, anche perchè come sponsor e non giocatore vi assicuro, E' UNA PALLA PAZZESCA...
Consiglio vivamente come anche detto da LioN un'area di PDF creati ad-hoc per organizzatori e sponsor... (di cui non farò parte per un bel pezzo) malgrado tutto, purtroppo, e ripeto purtroppo il precedente c'è stato, per qualsiasi ragione ci sia dietro.

Un saluto
Alino

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Aggiungo una cosa. Non penso che NESSUNO in questa faccenda abbia agito nel suo interesse.

Non ho agito nel mio interesse io che ho scritto a orari assurdi e oggi sono in condizioni pietose (bravo fesso).

Non ha agito nel suo interesse Gotti che ha rischiato di inimicarsi una lega la cui partecipazione ai tornei che organizza pesa per il 50% (bravo fesso).

Non ha agito sicuramente nel suo interesse Gaspez che per vendere una dozzina di squadre con il 30% di sconto e regolare fattura, ha buttato 10 volte tanto in avvocati, ricavando ne anche una gran brutta figura (bravo fesso).

Non hanno agito nel loro interesse i Predatori, che si son tirati in casa casini e si son messi in una posizione negoziale pessima per il futuro col loro sponsor principale. Se Greebo si stufa e in futuro gli da sponsorizzazioni più misere a chi si rivolgono? (bravi fessi).

Non ha agito nel suo interesse Greebo, perchè avrebbe venduto di più, fatto più soldi e ricavato una pubblicità migliore se tutto questo non fosse successo. (bravo fesso).

Se invece che pensare astrattamente "ho ragione", "Lui ha torto", "Stronzi tizio, Stronzo Caio", "Diritto, Legge, Rovescio, Giusto Sbagliato" ognuno avesse fatto il suo reale interesse il casino non sarebbe successo e si sarebbe risolto tutto.

Ma questa è Tilea 1.0.

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Rolex, mi piace molto quello che hai scritto. Non riesco a non essere d'accordo col principio. Il fatto è che il tuo principio vige solo in un mondo, Tilea 2, che se fino a qualche settimana fa potevamo considerare possibile, ora i fatti ci dicono essere solo teorico. E non credere, la cosa mi lascia un gran amaro in bocca.

La concordia è una bella cosa ma la si deve volere in due. Se una delle due parti ha il coltello dalla parte del manico non è concordia, è approfittarne. Mi spiego meglio:

6 ore fa, Rolex said:

Se Gaspez si iscrive all'Harpastum potete escluderlo solo rinunciando alla sanzionatura. E ancora, per impedirgli di vendere dovete mettergli le mani addosso o chiamare la polizia. Vale la pena?

Tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie?

Qui il tuo ragionamento inciampa, secondo me.

Io organizzo convegni per professionisti per lavoro. Se un partner potenziale è anche un professionista, come tale non posso impedirgli di iscriversi al mio convegno, essendo aperto a tutti. Se nel frattempo stringe mani e distribuisce biglietti da visita, pazienza. Se prende la parola durante il question-time e si autopromuove, già mi girano. Ma se si porta dietro 200 brochures dei suoi servizi e si mette a distribuirle non va più bene. E onestamente è una cosa che non ho mai visto, perchè esiste una cosa chiamata ETICA.

Tu dirai: cosa posso fargli se lui lo fa lo stesso? Niente, se non affrontarlo e chiedergli, pacatamente ma con decisione, di smettere immediatamente. Ma se lui mi ignora io mi segno il suo nome in rosso sul taccuino di quelli con cui non avere mai più niente a che fare. Ogni volta che mi capita di parlare di lui, ne parlo male. Ogni volta che posso sottolineare che è scorretto, lo faccio. Ogni volta che ho bisogno di qualcosa che solo lui mi può dare, faccio senza pur di non dargli soldi. Mi spiace ma se l'è cercata.

Tu nel tuo post giustamente esprimi l'auspicio che tutti si mettano in un'ottica propositiva e positiva, citando molte buone qualità come responsabilità, concordia, ricomposizione del conflitto, mediazione. Ma l'etica dove la metti? Solo perchè io non posso impedire (se non spaccandogli la faccia) a uno di venire e fare i suoi comodi, non significa che debba prenderla persa. L'impossibilità di imporre un diritto non è l'equivalente di non averlo.

E' un ricatto bello e buono secondo me, e bisognerebbe trovare modi per disarmarlo, invece di legittimarlo. Perchè la concordia, per essere tale, deve appoggiarsi con ugual peso sulle spalle di entrambi altrimenti è una fregatura, non una pacificazione.

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L'etica nel momento che vuoi evitare un conflitto e trovare la soluzione migliore ha un utilità pari a zero.
Non che sia una cosa brutta, ma come filtro di ragionamento per trovare un compromesso non serve a nulla.  Produce il muro contro muro.
Se il tuo primo pensiero è "ho ragione io" invece che "come risolvo questo per il meglio", raramente gli effetti sono migliori.

Primo perche i principi morali sono come i coglioni. Ognuno ha i suoi.

Secondo perchè le decisioni e le percezioni degli individui sono condizionate nell'ordine da identità prima, analogia poi e ultima dalla ragione.

Io ho purtroppo l'assoluta certezza che Gaspez fosse certo di essere nel "giusto" quando agiva. Null'altro che la convinzione "etica" di essere nel giusto può spingere un essere umano a fare una baggianata così colossale a proprio danno!

L'unica utilità che può avere l'etica è darti la calda senzazione dopo che è scoppiato un casino che sei dalla parte della ragione e ti senti in diritto di gridare "E' colpa sua!".

 

Nel tuo esempio la gente non si porta dietro 200 brochures perchè sa che non ne ricava un vantaggio, ma un danno.
In termini di figura nei confronti delle persone con un minimo di cervello, e di rapporti con te, che gli sono ben più utili che distribuire qualche brochures in più.
La chiami etica, ma è semplicemente il modo di comportarsi più utile e conveniente per tutti.
Non lo fanno perchè non sono dei fessi e fanno giustamente i propri interessi, in modo intelligente e lungimirante (al contrario degli attori di questa vicenda).

Può capitare che scatenare un conflitto sia nell'interesse di qualcuno.... ma quasi mai di chi ne fa parte.

 

Come si risolve il conflitto con la concordia? Sarebbe necessario che una delle due parti avesse le palle di chiamare l'altra privatamente e dirle "scusa sono stato abbastanza un coglione". E l'altra parte avesse le palle di dire "sono stato un discreto coglione anche io".
Così la concordia appoggia sulle spalle di entrambi. Quando anche la colpa appoggia sulle spalle di entrambi, fosse anche 10% contro 90%.
Le cose di reggono meglio in due.

 

Cmq si può dire (scherzando ovvio) che Nuffle non abbia apprezzato la scelta dell'esclusiva, visti i risultati estremamente improbabili della TTC.
Nuffle è una divinità inclusiva. :lol:

Edited by Rolex

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rolex tante belle parole ma niente di concretizzabile per te funziona tutto a tarallucci e vino, questo pensiero non risolve nulla perchè come abbiamo potuto vedere se uno vuol creare problemi lo fa, perchè non c'è una struttura di supporto reale agli organizzatori...
quello che stai avvallando come coordinatore NAF è che è giusto rimanere sotto scacco rispetto alle azioni di un singolo, un intera community che deve fare le cose nel terrore del singolo che possa farsi girare i coglioni e far perdere molti, moltissimi soldi a tutti...

info per un discorso NAF, non esiste un documento sui comportamenti di un membro NAF ? nel senso nel magic esiste anche il regolamento sul comportamento, esiste per la NAF?

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Di sicuro fra i comportamenti vietati ai membri Naf non c'è non rivolgersi alla pubblica autorità in caso sia a conoscenza di comportamenti illegali.
In caso contrario la Naf sarebbe a tutti gli effetti un'associazione a delinquere con tutto ciò che questo comporta.

Non conosco il mondo del Magic, ma se c'è un documento che dice che non puoi denunciare chi vende senza scontrino, ti do una notizia. E' illegale.
E l'associazione che l'ha emesso è un associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento.

Io come coordinatore Naf non dico affatto che sia giusto alcunchè perchè ciò che è giusto e ciò che è sbagliato non mi interessa affatto.

L'intero casino è stato fra due parti evidentemente convinte di essere nel giusto.

Finchè l'intera community va d'accordo viviamo nel mondo del Bloodbowl dove possiamo pensare cosa è giusto o cosa è sbagliato.
Nel momento che ci scanniamo ritorniamo nel mondo reale dove purtroppo c'è la legge.

Tu hai deciso che tizio è nel torto e cerchi un modo di neutralizzarlo. Nel mondo del BB puoi non comprare i suoi prodotti.
Nel mondo reale il meglio che ti puoi inventare è qualcosa che integra comunque gli estremi per una querela.

Nel mondo reale l'unico modo per poter far valere le proprie ragioni è essere in regola. E nessun organizzatore lo è.
Quindi è utile, intelligente e opportuno (non giusto, opportuno) che chi è in una posizione di debolezza, presti attenzione ai rapporti.

Perchè se usi una posizione di forza per imporre qualcosa a qualcuno magari posso anche considerarti un bullo.
Ma se lo fai da una posizione di debolezza, seduto su un castello di carte, mi dispiace dirlo, ma sei un fesso.

Come coordinatore Naf invito tutti gli organizzatori a curare i rapporti con le parti interessate in modo da evitare, per quanto possibile,conflitti spiacevoli.

Poi se vuoi che io, fra l'altro in nome della Naf, dica a qualcuno di fare qualcosa di illegale .... sei matto.

 

Edited by Rolex

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24 minuti fa, Rolex said:

Io ho purtroppo l'assoluta certezza che Gaspez fosse certo di essere nel "giusto" quando agiva. Null'altro che la convinzione "etica" di essere nel giusto può spingere un essere umano a fare una baggianata così colossale a proprio danno!

Su questo sono d'accordo. Magari sembra che io stia tagliando la situazione con l'accetta, ma non è così. Come ho scritto nel mio post nell'altra discussione, io Gaspez lo capisco. Gli imputo soltanto - unilateralmente - la sciagurata reazione a qualcosa che non gli andava bene.

Sai cosa ti dico? Mi hai convinto. Temo solo però che, ragionando sul futuro e non sul caso in specie, ci saranno sempre decisioni che a qualcuno fanno storcere il naso. E' inevitabile. Per cui speriamo che questa pagina nera si trasformi in una presa di coscienza per tutti. Non necessariamente in un esame di coscienza, che implicherebbe che qualcuno ce l'ha sporca, ma nella consapevolezza che il nostro giochino anche se tanto bello è fragile e senza l'attenzione di tutti si rompe con niente.

Però è una presa di coscienza amara.

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L'unica cosa che io posso fare come coordinatore è in caso di conflitti, mettermi a disposizione alle parti che mi chiedano una mediazione.

Ma non penso neppure di essere così adatto. Nel calore del momento sono una persona assolutamente irragionevole anch'io.
Ma ci posso provare.

Spartako ad esempio è circa 10 milioni di volte meglio di me. Un genio nel campo.

 

Jan mi hai confermato al 120% tutte le buone impressioni che avevo avuto su di te. Sei una persona con cui è un piacere avere a che fare.

Grazie.

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